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Margaret Lee - Il tempo è un ladro

Margaret Lee - Il tempo è un ladro

MARGARET LEE

presenta il videoclip di

IL TEMPO E' UN LADRO

Titolo album: MARGARET LEE presenta GIACOMO MARIGHELLI
Etichetta: La cantina appena sotto la vita

www.facebook.com/lacantina.it
www.margaretlee.it



Un percorso, come del resto la vita. Si parte dal negativo per arrivare attraverso la purificazione al positivo.
Storie personali, storie di cronaca, storie passionali. Giacomo Marighelli come qualunque cittadino, come persona comune, come il proprio vicino di casa. Giacomo Marighelli come Giacomo Marighelli, si pone domande, racconta di se e pregunta a Jodorowsky Alejandro come si può amare, nonostante la negatività ci perpetui.
Margaret Lee ci racconta questo percorso attraverso storie, ove la purificazione avverrà grazie allo stesso Jodorowsky che risponde alla domanda di Giacomo (leggendo una sua poesia: Por Osmar), dove “a modi” mantra anziché dare risposte dà affermazioni, portando l'ascoltatore a riflettere. Come se la sua risposta fosse un koan da

... risolvere.

BIOGRAFIA
Margaret Lee aka Giacomo Marighelli è un progetto iniziato nei primi giorni del 2008. Il progetto parte come solista, un incontro tra canzone d'autore, noise, chitarre elettriche sature e testi criptici. Registra subito coi propri mezzi un ep intitolato “Di deliri e Di sensazioni Di freschezza Di illusioni” e il primo maggio 2008 lo propone live. Nell'estate inizia la collaborazione con Samboela, il quale gli registrerà il primo album: “E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce”. Un disco difficile all'ascolto, ruvido e cattivo. Proprio come lo voleva Giacomo. Samboela oltre a registrare i pezzi e a dare consigli contribuisce registrando parti di sintetizzatori. Parteciperanno Jumbo (come batterista in una canzone) e Luca Martelli (per la batteria della ghost track). Il 9 aprile 2009 Margaret Lee presenta finalmente l'album. Il caso vuole che il concerto avvenga durante la serata di un ulteriore presentazione. Si ritrova ad aprire il live di Giorgio Canali, il quale suona in anteprima nazionale “Nostra signora della dinamite”. Come ultimo pezzo Margaret Lee suonerà la ghost track con Luca Martelli, batterista di Giorgio Canali & Rossofuoco.
Già nel gennaio 2009 Margaret Lee aveva iniziato la stesura dei nuovi pezzi. Gli piaceva l'idea di
scrivere un concept album sul diavolo. Questa volta durante la stesura le nuove canzoni vengono
ragionate per essere accompagnate da una batteria.
Nel 2010 i nuovi brani sono pronti e subito nell'estate iniziano le registrazioni. Luca Martelli sarà il
batterista dell'intero disco. Le registrazioni si devono interrompere per via dei molti impegni di
entrambi, soprattutto le tournée di Luca che lo vedono impegnato con Giorgio Canali e Gli Atroci.
Intanto i live continuano e Giacomo inizia a proporli anche da solo in acustico.
Il disco è quasi pronto, si intitolerà “La ballata di Belzebù”. Viene fatta una data di rodaggio con Luca come anteprima nell'agosto del 2011 al Geko di San Benedetto del Tronto. Nel frattempo Luca riparte in tour coi Rossofuoco per la presentazione di “Rojo”. A metà dicembre 2011 Margaret Lee sempre affiancato da Martelli si ritrova di nuovo ad aprire un paio di concerti di Giorgio Canali, tra cui una data al Cage theatre di Livorno. Dopo il concerto viene recensita la serata in modo positivo ( http://radiocage.it/2011/12/20/giorgio-canali-un-di-storto-a-livorno/ ).
Il 19 gennaio 2012 finalmente il disco vede la luce. Questa volta dietro al mixer c'è la partecipazione di Francesco Felcini, già fonico dei Rossofuoco; oltre a Francesco hanno partecipato lo scrittore Roberto Pazzi, il musicista Eugenio “Esma” Squarcia, il visual artist e performer Andrea Amaducci, il poeta Sergio Fortini e infine il soprano Benedetta Kim. La produzione vocale è stata fatta a cura di Giorgio Canali. Il disco viene suonato live in diverse parti dell'Italia, da solo o affiancato da Luca. In queste date ha avuto la possibilità di condividere il palco con Hugo Race & Fatalists, Fausto Rossi (Faust'O), Stephen Lawrie dei Telescopes.
Il disco viene accolto dalla critica positivamente, riscontrando attenzione anche all'estero nonostante il cantato in italiano.
Giacomo creativamente non riesce a stare fermo, nel frattempo compone le canzoni del terzo disco. Le registrazioni iniziano a metà del 2012. Vedendo Luca molto impegnato (diventato ufficialmente batterista del Tour “Trilogia del Potere” dei Litfiba) è costretto a proporre le canzoni ad un batterista altrettanto valido: Luca Ciriegi, batterista dei M'ors. Il disco viene completato all'inizio dell'anno 2013, con uscita prevista il 31 Ottobre.
L'album si intitolerà “Margaret Lee presenta: Giacomo Marighelli”.
Nel frattempo Giacomo utilizzando lo pseudonimo di Margaret Lee ha avviato una sorta di spettacolo intitolato: “Mit surprise konzert.”, ogni volta unico e irripetibile. Vengono anche definiti “Effimeri panici”.

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